Un Brutto Clima...
Dopo tanta economia e tanta politica spicciola, un post di respiro più ampio.
Il Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (IPCC) ha ribadito le sue preoccupazioni per il futuro del pianeta. La
riunione di Copenaghen, che ha coinvolto circa 1600 fra i massimi esperti scientifici del settore, ha permesso di evidenziare come i ritmi di crescita dei gas serra siano ancora troppo elevati, anche a causa del contributo sempre più incisivo offerto dalle economie emergenti.
Le proiezioni future non sono buone, la necessità di invertire il trend è assoluta (in meno di un secolo si rischiano due gradi di aumento delle temperature medie, e un innalzamento di oltre mezzo metro del livello del mare), e il carico di aspettative sul giro di vite promesso dall'amministrazione Obama è altissimo.
La discussione sul problema climatico costituisce un fenomeno tristemente tipico. E' davvero raro che la comunità scientifica si riscopra compatta nel sostenere una battaglia comune. Quando questo accade, e migliaia di voci serie e preoccupate si contrappongono a qualche sparuta unità a supporto dell'opinione opposta, si tratta di un campanello di allarme che sarebbe bene non ignorare.
Purtroppo mentre gli scienziati hanno ben pochi dubbi sull'importanza del problema climatico in prospettiva futura, la percezione del pubblico continua ad essere falsata grazie a
testimonianze dubbiose, allo spettro della "
grande bufala", e all'eccessiva enfasi data alle
fluttuazioni annuali delle calotte artiche (dati molto meno chiari da interpretare rispetto a quelli, inequivocabili, di lungo periodo).
L'immagine che potete ammirare in cima a questo post è tratta da un
articolo scientifico: Doran, P. T., and M. Kendall Zimmerman (2009),
Examining the Scientific Consensus on Climate Change. Si tratta di uno studio statistico effettuato su due semplici domande relative al cambiamento climatico. La seconda, a cui fa riferimento il grafico, è: "Pensate che l'attività umana dia un contributo significativo nel cambiamento delle temperature medie globali?".
Le percentuali in gioco lasciano parecchio su cui riflettere...